lunedì 2 maggio 2016

Recensione: Mobile Suit Gundam 00 - Special Edition

MOBILE SUIT GUNDAM 00: SPECIAL EDITION
Titolo originale: Kidō Senshi Gundam 00 - Special Edition
Regia: Seiji Mizushima
Soggetto: Hajime Yatate
Sceneggiatura: Yousuke Kuroda
Character Design: Yun Kouga (originale), Michinori Chiba
Mechanical Design: Kanetake Ebikawa, Takayuki Yanase, Kunio Okawara, Seiichi Nakatani
Musiche: Kenji Kawai
Studio: Sunrise
Formato: serie OVA di 4 episodi (durata ep. 100 min. circa)
Anni di uscita: 2009 - 2010


In un futuro non troppo distante, la Terra è politicamente divisa fra tre potenze mondiali, che, con la loro supremazia economica data dal monopolio dello sfruttamento dell'energia solare, si spartiscono il globo, costringendo i Paesi poveri e non allineati a un periodo di lunghe guerre, sia questo per mantenere la propria indipendenza o sia, più comunemente, per procurarsi il proprio sostentamento ai danni di altri popoli, vista la difficoltà a sopravvivere nel mercato comune ricercato dalle tre Federazioni che impoverisce le piccole realtà. Nell'anno 2307, l'assetto geopolitico sarà spinto a forza verso grossi cambiamenti quando entrano in scena i Celestial Being, una società segreta che, utilizzando quattro modelli Gundam, potentissimi mecha militari enormemente superiori a qualsiasi macchina da guerra mai conosciuta dalla civiltà terrestre, dichiara guerra all'intero globo per riuscire a sedare i conflitti, costringendo tutti a una storica alleanza contro la minaccia comune...

Ogni volta che si tenta di stabilire come giudicare un film riassuntivo, adottando dei criteri quanto più univoci e coerenti per valutare il risultato di un OVA/lungometraggio/Special TV a caso, ecco che esce un nuovo esponente della categoria che rovescia tutte le convinzioni accumulate fino a quel momento, rendendo sempre più difficile decidere come commentare questi prodotti, le cui finalità sembrano cambiare da studio d'animazione a studio. La funzione di queste opere è dunque permettere ai neofiti di godersi la storia di una lunga serie TV guardandone una dignitosa o eccellente versione condensata? Se sì, perché spesso e volentieri queste versioni sono mediocri, funestate da rimontaggi frenetici che rendono inesistenti le caratterizzazioni dei personaggi e il pathos della storia? Se no e quindi sono rivolti a chi già conosce la trama, perché questi dovrebbe perdere tempo a riguardare ciò che conosce già? Solo per scene di animazione inedita? E  se queste sono insignificanti o addirittura non ci sono? E se esce qualcosa di assurdo come la Special Edition di Mobile Suit Gundam 00 (2007), che non sa minimamente quale delle due strade imbroccare e tenta un assurdo esperimento per compiacere tutti scontentando (ovviamente) entrambe le categorie?

I tre OVA escono tra il 2009 e il 2010, a fare da ponte tra la conclusa serie e l'annunciato lungometraggio A Wakening of the Trailblazer che chiude la storia. Adibito a regista del rimontaggio è lo stesso Seiji Mizushima, e i tre video, come ai tempi delle Special Edition di Mobile Suit Gundam SEED (2002) e Mobile Suit Gundam SEED Destiny (2004), sintetizzano la storia con modifiche e aggiunte varie. Se la loro funzione era di rinfrescare la memoria al grosso pubblico (quello generico che si sarebbe poi riversato nelle sale cinematografiche, non certo chi si era acquistato Gundam 00 in DVD) sui fatti principali della serie, perché farlo nell'elitario mercato a pagamento dell'home video? È difficile proprio capire il senso e il target di quest'operazione, e da questi dubbi sorge la difficoltà a giudicare l'operazione.

Ai  neofiti, la visione di questo progetto è da sconsigliare severamente. Chi si ricorda la fretta caotica, indiavolata e incomprensibile del pessimo Earth Light (2002), primo lungometraggio riassuntivo della serie TV ∀ Gundam Called Turn "A" Gundam (1999)? In quel film, tonnellate di avvenimenti erano sunti con velocità disumana nella mezz'ora iniziale di girato, di fatto annullando qualsiasi interesse nel racconto (freddo e privo di emozioni) e nei personaggi (figure di cartapesta). Il primo OVA di Gundam 00, Celestial Being, che riassume interamente la prima stagione, è così: fulmineo in ogni cosa, passa con disinvoltura da una sequenza all'altra di volata. Appaiono i Gundam Meister, distruggono eserciti, conoscono gli svariari rivali piloti in brevi schermaglie di meno di un minuto, portano le prime conseguenze politiche e sociali nel globo... La cosa avviene da una scena all'altra saltando nel mezzo tronconi di fatti, spiegazioni e character development, e spesso e volentieri qualche momento particolarmente importante è troncato sanguinosamente passando a un altro. Appaiono e scompaiono i milioni di personaggi del cast che si limitano a una apparizione fugace, la sottotrama di Kinue Crossroad e della sua inchiesta giornalistica è impietosamente tagliata (nonostante in compenso nel secondo OVA vi sia pure riferimento alla sua figura), la figura fondamentale di Aeolia Schenberg è appena accennata e poi data per conosciuta: non c'è insomma un attimo di respiro, si continua fino alla fine e con velocità inumana e opinabili scelte registiche (le due ending originali usate come sottofondo in alcune sequenze incompatibili con quel sound) a presentare una carrellata di fatti che spiegano (senza raccontare, quella è un'altra cosa) cosa succede, cosa vogliono fare e cosa infine riescono a fare i Celestial Being. Buona quantomeno l'idea di usare in questo sunto della prima parte anche gli accattivanti pezzi musicali realizzati da Kenji Kawai per la seconda, ma Celestial Being rimane inguardabile per chi cerca un'alternativa alla serie TV, anche perché nel prologo ambientato nel regno di Azadistan (lo stesso con cui si apre la serie) rivela assurdamente, uccidendo ogni senso di mistero, chi è il pilota/messia di quel Gundam che tanto sconvolgerà la mente del piccolo bambino soldato Setsuna, facendolo diventare quello che diventerà. Chi invece già conosce la serie forse riuscirà ad apprezzare meglio l'OVA, visto che adempie al suo compito di ricordare bene i fatti principali rappresentando un valido bignami in tal senso: rimane la perplessità sul perché al tempo questa categoria di persone avrebbe dovuto spendere soldi in questo mediocre memo invece che procurarsi, a quel punto, i DVD della serie. Insignificanti le aggiunte inedite, che si limitano a qualche dialogo riscritto e a qualche scenetta girata con delle variazioni, ma niente di significativo per cui valga la pena strapparsi i capelli, e il discorso riguarda sia Celestial Being che i due titoli successivi.


Questi ultimi invece, End of World e Return of the World, dedicati alla seconda stagione, sono addirittura contraddittori paragonati al primo OVA: non solo per la durata (perché due DVD per la seconda serie e solo uno per la prima?), ma anche perché ne tradiscono lo spirito. Celestial Being sembrava quasi fare apposta a viaggiare alla velocità della luce per evitare qualsiasi approfondimento narrativo, quasi avesse la missione di far capire la trama nella sua interezza focalizzandosi sui dialoghi e le scene-chiave a discapito di tutto il resto; gli OVA 2 e 3 mantengono l'elevata velocità di racconto (spessore dei personaggi e della narrazione ancora una volta non pervenuti, stacchi brutali come se piovesse) ma preferiscono disperdersi nelle sottotrame amorose inutili e nelle lungaggini inopportune nel vano tentativo di sembrare più "completi", rendendosi così futili sia agli spettatori occasionali che a chi cercava, appunto, un Gundam 00 for dummies "efficace" come il precedente. Si riesce comunque, vedendoli, a rimembrare bene la trama, ma è palese che in questo modo l'intera operazione risulta incoerente e nel complesso riuscita male, fino alla fine incapace di decidere cosa mirare a essere. Mediocrità pura.

Voto: 5,5 su 10

PREQUEL
Mobile Suit Gundam 00 (2007-2008; TV)

SEQUEL

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