venerdì 24 luglio 2015

Recensione: Gundam Evolve../ 05 RX-93 v Gundam

GUNDAM EVOLVE../ 05 RX-93 v GUNDAM
Titolo originale: Gundam Evolve../ 05 RX-93 v Gundam
Regia: Ryoukou Masuo
Soggetto & sceneggiatura: Yoshiyuki Tomino
Character Design: Hiroyuki Kitazume
Mechanical Design: Yutaka Izubuchi
Musiche: Yoshihiro Ike
Studio: Sunrise
Formato: OVA (durata 6 min. circa)
Anno di uscita: 2002


È al quinto Gundam Evolve che è dedicata, giustamente, la copertina del DVD Gundam Evolve Plus, disco che nel 2003 si incarica di raccogliere fisicamente i primi cinque video della serie. Non potrebbe davvero essere altrimenti visto che parliamo dell'unico episodio scritto dal creatore della saga, Yoshiyuki Tomino, il cui nome troneggia nei credits finali per la prima e ultima volta (negli altri capitoli, viene addirittura sempre omesso il nome dello sceneggiatore di turno, si limitano a nominare giusto il regista). Del resto, anche se non si sapesse che Gundam Evolve../ 05 RX-93 v Gundam è diretto da Tomino, si avvertirebbe chiaramente che ha qualcosa di speciale che lo rende molto diverso dai predecessori: forse sarà per effetto della sua colonna sonora firmata da Yoshihiro Ike, interamente orchestrale e composta per l'occasione, non riciclata da nessuna serie; forse sarà per il fatto di essere il primo episodio realizzato in una elegante e coloratissima cel shading, un miliardo (minimo) di volte più definita, espressiva e seducente dell'arretrata CG dei capitoli precedenti; o forse sarà anche il suo essere il primo Evolve a dare - non potrebbe essere diversamente, conoscendo il responsabile della sua creazione - più enfasi alla trama che ai robot, dando finalmente spazio e (soprattutto) volto ai personaggi che la interpretano, e il tutto nei consueti 6 minuti scarsi di durata. Forse, a riguardo di quest'ultimo punto, non è un caso che tale puntata non sia uscita allegata ad alcun Gunpla (come avrebbe potuto pubblicizzarlo in questo modo?), ma rappresenti invece un'esclusiva del DVD Plus1. Sia quel che sia, senza dubbio parliamo del miglior episodio in assoluto di Gundam Evolve, l'unico la cui visione è caldamente consigliata agli appassionati di Gundam che non volevano perdere tempo coi gradevoli (ma tutto sommato inutili) primi quattro Evolve.

Per l'occasione, quasi anticipando la rilettura "felice" che darà nel triennio 2004-2006 a Mobile Suit Z Gundam (1985) con la trilogia cinematografica A New Translation, Tomino vuole raccontare al mondo la sua ritrovata serenità interiore con Gundam regalando un finale diverso e ben più speranzoso al suo storico lungometraggio Mobile Suit Gundam: Il contrattacco di Char (1988), opera che deve aver davvero sentito moltissimo all'epoca, se ne ha poi rinarrato la storia in ben due cicli di romanzi (Beltorchika's Children e High Streamer) per un totale di 4 volumi. In particolare, il regista sembra forse turbato dall'eccessivo nichilismo di quella storica pellicola, e così per l'occasione sceglie di modificare uno dei momenti topici di quel dramma, cambiando il destino di un personaggio: Gundam Evolve../ 05 RX-93 v Gundam racconta infatti un fato alternativo della capricciosa, disgraziata e giovanissima Newtype Quess Paraya. Se nel film faceva una brutta fine, uccisa, dopo essere andata di matto (uccidendo centinaia di federali col suo devastante Mobile Suit), dalla fidanzata di Amuro Ray, Chan Agi (che a sua volta veniva poi uccisa, per ripicca, dall'altrettanto giovanissimo e stupido Hathaway Noa, facendo culminare tutti questi capricci nella tragedia assoluta), in questa puntata riesce a sopravvivere e a trovare un futuro meno cupo.

L'episodio, ambientato durante le fasi finali della Seconda Guerra di Neo Zeon (Anno 0093 dell'Era Spaziale), filma nuovamente il combattimento tra l'RX-93 v Gundam di Amuro e l'NZ-333 α Azieru pilotato da lei, solo che stavolta, nel mezzo delle ostilità, i poteri mentali Newtype permettono ai due di entrare in sintonia e comprendersi. Quess rinuncia così alla sua furia omicida, sceglie di accettare i sentimenti di Hathaway e abbandona il campo di battaglia.


Anche se la vicenda è chiaramente fuori continuity e, ancora, si focalizza su trovate (il dialogo telepatico Newtype) viste un buon centinaio di volte nelle infinite serie televisive, penso sia impossibile non rimanere rapiti dallo splendore estetico del titolo. La commovente composizione orchestrale di sottofondo (presente  già dal primo fotogramma), la grandiosa integrazione fra animazione tradizionale e CG, la spettacolarità della pur breve battaglia e, finalmente, la possibilità di rivedere, animati con tecnologie moderne, personaggi storicissimi come Quess e Amuro, che parlano e gesticolano, sono elementi che bastano a fare la loro porca impressione. Se a questo ci aggiungiamo, infine, carismatiche trovate visive (il cosmo siderale rappresentato da tinte rosse/verdastre per comunicare i sentimenti dei personaggi), abbiamo la ciliegina sulla torta che garantisce l'ottimo risultato complessivo e la piena riuscita dell'episodio.

Voto: 8 su 10

RIFERIMENTO
Mobile Suit Gundam (1979-1980; TV)
Mobile Suit Gundam The Movie I (1981; film)
Mobile Suit Gundam The Movie II: Soldati del dolore (1981; film)
Mobile Suit Gundam The Movie III: Incontro nello spazio (1982; film)
Mobile Suit Gundam: Il contrattacco di Char (1988; film)


FONTI
1 Sito web, Universal Century Italia, http://www.universalcentury.it/opere/anime/evolve

2 commenti:

Alberto Dolci ha detto...

Tomino è di una cattiveria impressionante... far sopravvivere l'unico personaggio talmente odioso che vuoi vedere morto fin dall'inizio del film. Tutto questo rende ancora più drammatica la vicenda,togliendo allo spettatore pure questa soddisfazione.

Anonimo ha detto...

Un episodio che ci porta a considerare come sarebbe una "rivisitazione" de Il Contrattacco di Char, nella quale l'unico a morire è proprio Casval, lasciando Amuro Rey consumato dalla constatazione che l'unico errore del suo antico rivale erano i metodi e non le motivazioni (oltre a Camille Bidan che, percepita la sua dipartita, crolla a terra piangendo il suo "fratello maggiore") e spingendo i due, insieme a Sayla Mass e ad altri, a dar vita a una rivoluzione nel ventesimo anniversario della Guerra di Un Anno, allo scopo di abbattere la Federazione Terrestre, prima che spinga le colonie a distruggere la Terra come unica soluzione per risolvere i problemi rimasti insoluti.

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 7 marzo 2001 n. 62. Molte delle immagini presenti sono reperite da internet, ma tutti i relativi diritti rimangono dei rispettivi autori. Se l’uso di queste immagini avesse involontariamente violato le norme in materia di diritto d’autore, avvisateci e noi le disintegreremo all’istante.